Andrea un caschetto per sognare la Nazionale

La storia di Andrea una storia cos delicata e vissuta in punta di piedi, che per raccontarla bisogna mettere molta cura, molta attenzione, soprattutto per chi fa questo mestiere da tanto tempo dando forma e vita ad oggetti dedicati a migliorare la vita sportiva degli atleti. Un bambino che invece ha la possibilit di giocare in sicurezza ed emozionarsi, tutta unrsquoaltra storia.Abbiamo seguito sin dallrsquoinizio la storia di Andrea che a due anni ha ricevuto lrsquoimpianto della coclea che di fatto gli ha restituito il senso dellrsquoudito. Lrsquoincontro con Andrea nato grazie ad una staffetta, un passaparola. Il merito di un primo caschetto realizzato per Mattia di Citt di Castello che voleva giocare a pallone e che non poteva farlo. Per far sorridere Mattia, oltre al suo preziosissimo caschetto, siamo anche riusciti nellrsquoimpresa di fargli avere la maglia di Dybala e consegnargliela in campo dove il piccolo calciatore aveva iniziato ad allenarsi assieme ai suoi compagni di squadra. Mattia ha portato con s il caschetto a Perugia, nel centro dove si recava per la revisione della batteria. Il referente del centro, notato il caschetto del piccolo Mattia, ha parlato con la mamma di Andrea che invece era un grande appassionato di Rugby e il contatto si attivato proprio grazie alle due passioni di Mattia e Andrea. Abbiamo incontrato per la prima volta Andrea proprio in questo centro a Perugia. La timidezza con la quale ci ha accolto, ci raccontano scomparire quando scende in campo Abbiamo preso le misure e realizzato il suo caschetto personalizzato. Dopo qualche tempo arrivato il momento della consegna del prezioso casco protettivo. Lrsquoincontro, nel parcheggio dellrsquoospedale di Perugia, stato insolito e particolare la circospezione del piccolo Andrea, nascondeva una grande emozione per aver ricevuto quellrsquooggetto che gli avrebbe cambiato parte della sua vita. Lo abbiamo osservato risalire in macchina mentre ci guardava con sospetto, forse perch accomunati ai medici che di solito incontra per la sua terapia. Ma la mamma ha tenuto a farci sapere che Andrea indossa con entusiasmo il suo casco appena esce di casa per andare al campo ad allenarsi o a giocare una partita e lo tiene anche durante tutto il viaggio in macchina.Abbiamo incontrato Andrea di nuovo e questa volta, come avevamo fatto per Mattia con la maglia di Paulo Dybala, gli abbiamo consegnato la maglia del Rugby Milano. Poi, casualmente ne abbiamo parlato con Massimo Bergonzi, fisioterapista delle Zebre di Parma e della Nazionale. Il resto della storia la conoscete gi questo piccolo sportivo di 5 anni, militante nella squadra Under 6 del Foligno Rugby, ha pranzato con la Nazionale di Sergio Parisse il sabato prima del Match del Sei Nazioni, Italia - Irlanda, che ha potuto seguire in Tribuna Monte Mario insieme con i suoi genitori.I sogni, a volte, passano anche attraverso gli oggetti e quando diventano realt, ci si rende conto delle coincidenze e della strada percorsa per arrivare fino a quel campo verde dove si rincorre una palla ovaledal racconto di Giovanni Tramutoli, tecnico ortopedico Ortholab che ha seguito AndreaOrtopedia sportiva, Ortholabs prodotti per l'ortopedia e lo sport, plantari su misura, plantari sportivi. Restituiamo il sorriso Lo sport la nostra passione e per questo vogliamo creare le condizioni ideali per cui un campione, alle prese con un imprevisto, ritrovi la serenit grazie ai nostri supporti professionali. I prodotti, realizzati con materiali sempre pi evoluti e affidabili, sono il frutto di un attento studio dei problemi e di un continuo lavoro di ricerca.

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO:
LUN-SAB:
09:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00
 
 
 
x
 
Andrea: un caschetto per sognare la Nazionale
Andrea: un caschetto per sognare la Nazionale

La storia di Andrea è una storia così delicata e vissuta in punta di piedi, che per raccontarla bisogna mettere molta cura, molta attenzione, soprattutto per chi fa questo mestiere da tanto tempo dando forma e vita ad oggetti dedicati a migliorare la vita sportiva degli atleti.


Un bambino che invece ha la possibilità di giocare in sicurezza ed emozionarsi, è tutta un’altra storia.


Abbiamo seguito sin dall’inizio la storia di Andrea  che a due anni ha ricevuto l’impianto della coclea che di fatto gli ha restituito il senso dell’udito. L’incontro con Andrea è nato grazie ad una staffetta, un passaparola. Il merito è di un primo caschetto realizzato per Mattia di Città di Castello che voleva giocare a pallone e che non poteva farlo. Per far sorridere Mattia, oltre al suo preziosissimo caschetto, siamo anche riusciti nell’impresa di fargli avere la maglia di Dybala e consegnargliela in campo dove il piccolo calciatore aveva iniziato ad allenarsi assieme ai suoi compagni di squadra. Mattia ha portato con sé il caschetto a Perugia, nel centro dove si recava per la revisione della batteria. Il referente del centro, notato il caschetto del piccolo Mattia, ha parlato con la mamma di Andrea che invece era un grande appassionato di Rugby e il contatto si è attivato proprio grazie alle due passioni di Mattia e Andrea.


Abbiamo incontrato per la prima volta Andrea proprio in questo centro a Perugia. La timidezza con la quale ci ha accolto, ci raccontano scomparire quando scende in campo! Abbiamo preso le misure e realizzato il suo caschetto personalizzato. Dopo qualche tempo è arrivato il momento della consegna del prezioso casco protettivo. L’incontro, nel parcheggio dell’ospedale di Perugia, è stato insolito e particolare: la circospezione del piccolo Andrea, nascondeva una grande emozione per aver ricevuto quell’oggetto che gli avrebbe cambiato parte della sua vita. Lo abbiamo osservato risalire in macchina mentre ci guardava con sospetto, forse perché accomunati ai medici che di solito incontra per la sua terapia. Ma la mamma ha tenuto a farci sapere che Andrea indossa con entusiasmo il suo casco appena esce di casa per andare al campo ad allenarsi o a giocare una partita e lo tiene anche durante tutto il viaggio in macchina.


Abbiamo incontrato Andrea di nuovo e questa volta, come avevamo fatto per Mattia con la maglia di Paulo Dybala, gli abbiamo consegnato la maglia del Rugby Milano. Poi, casualmente ne abbiamo parlato con Massimo Bergonzi, fisioterapista delle Zebre di Parma e della Nazionale. Il resto della storia la conoscete già: questo piccolo sportivo di 5 anni, militante nella squadra Under 6 del Foligno Rugby, ha pranzato con la Nazionale di Sergio Parisse il sabato prima del Match del Sei Nazioni, Italia - Irlanda, che ha potuto seguire in Tribuna Monte Mario insieme con i suoi genitori.


I sogni, a volte, passano anche attraverso gli oggetti e quando diventano realtà, ci si rende conto delle coincidenze e della strada percorsa per arrivare fino a quel campo verde dove si rincorre una palla ovale!


(dal racconto di Giovanni Tramutoli, tecnico ortopedico Ortholab che ha seguito Andrea)


Andrea un caschetto per sognare la Nazionale sportiva movimento calcagno frattura Corsa
Andrea un caschetto per sognare la Nazionale sportiva movimento calcagno frattura Corsa
Andrea un caschetto per sognare la Nazionale sportiva movimento calcagno frattura Corsa
Andrea un caschetto per sognare la Nazionale sportiva movimento calcagno frattura Corsa
NEWSLETTER
iscrivimi
VUOI RICEVERE LE NOSTRE NEWS?
Andrea un caschetto per sognare la Nazionale sportiva movimento calcagno frattura Corsa
CATEGORIE
ORTHOLAB
ORTHOLAB
© Ortopedia Sportiva Ortholabs by Targnet.it t:3.16 s:47870 v:2406027
ORTHOLABSPORT S.R.L.
C.so San Gottardo, 3
20136 Milano
Tel. 39 02 58107732
Fax 39 02 83201639
info@ortholabsport.it